Pagine

lunedì 31 ottobre 2011

SPEZZATINO SPEZIATO BROCCOLI E OLIVE

Ok ok.. le foto non sono un granché (era già assolutamente buio in quel momento), ma mi va di proporre questo piatto comunque, perché è un piatto unico buono, veloce e sano. Insomma, si lascia mangiare volentieri . Con il freddo lo spezzatino è un piatto che si può fare in mille modi e poco tempo (soprattutto con la mia amata pentola a pressione).  



INGREDIENTI
- 800g di lonza di maiale (ma vanno bene anche altri tagli, come la spalla per esempio)
- 1 cipolla tagliata ad anelli sottili
- 1 carota tagliata a cubetti
- 1 gambo di sedano tagliato a cubetti
- olio evo
- olive verdi a piacere
- 1 broccolo
- 1 dado di verdura
- 1 bicchiere di vino bianco secco
- 1 bicchiere d’acqua (circa 1 mestolo)
- 1 cucchiaino di curcuma

1) Tagliate la carne a cubetti. Mettete un filo di olio, la carota, la cipolla e il sedano nella pentola. Fate soffriggere il tutto, poi aggiungete la carne poco per volta e fatela rosolare, bagnando anche con il vino e facendolo evaporare.

2) Aggiungete il bicchiere di acqua, il dado, la curcuma. Chiudete il coperchio e alzate la fiamma . Al primo sibilo forte, abbassate la fiamma al minimo e calcolate 20 minuti. Al termine fate sfiatare la pentola e aprite il coperchio.  

3)Aggiungete le olive, mescolate con un mestolo di legno e richiudete la pentola. Fate andare il tutto per altri 5 minuti. Nel mentre che si cuoce la carne, mettete a bollire poca acqua salata in cui metterete le cime di broccolo per 2-3 minuti. Poi mettetele in una bacinella di acqua ghiacciata (così resteranno croccanti) e mettetele da parte.

4) Quando sarà il momento di aprire la pentola a pressione (dopo quindi aver fatto cuocere anche le olive), aggiungete le cime di broccolo e fate insaporire per cinque minuti tutto insieme.  Servite.

5) Se non avete la pentola a pressione, preparate un brodo più lungo ( circa 1/2 litro). Mettetene un paio di mestoli e iniziate a fare cuocere la carne a fuoco bassissimo in una casseruola, mescolando, per 40 minuti. Aggiungete del brodo se necessario. Aggiungete le olive e fate cuocere per altri 15 minuti. Aggiungete l cime di broccolo come al punto 4.

6) Avendo preparato con un po’ di anticipo la carne, io ho tenuto il fondo di cottura  un po’ più liquido. Ho messo la carne nella wok, e all’ultimo ho aggiunto i broccoli e ho fatto scaldare il tutto lasciando restringere il fondo di cottura. In questo modo lo spezzatino si mantiene più morbido, dato che uno dei problemi della carne di maiale è che può risultare secca. Se avete questa sensazione, potete aggiungere un po’ di burro (un pezzettino)  o yogurt  bianco non zuccherato (qualche cucchiaio), per dare una nota più cremosa.



STEW  WITH BROCCOLI AND OLIVE
Ok ok .. the pictures are not that great (it was already quite dark at that time), but I want to propose  this recipe however, because it is a good single dish, fast and healthy. With the cold season the stew is a dish that can be done in a lot of ways and little time (especially with my beloved pressure cooker).

INGREDIENTS
- 800g loin of pork (but go it’s ok with other pieces too, such as the shoulder)
- 1 onion, cut in thin rings
- 1 carrot, diced
- 1 stalk celery, diced
- extra virgin oil
- green olives to taste
- 1 broccoli
- 1 nut for vegetable broth
- 1 glass of dry white wine
- 1 glass of water (about 1 ladle)
- 1 teaspoon of turmeric

1) Cut the meat into cubes. Put a little oil, the carrot, onion and celery in the pot. Fry the whole, then add the meat and brown it little at a time, bathing it with the wine and letting it evaporate.

2) Add the glass of water, the nut, the turmeric. Close the lid and turn up the flame. At the first loud whistle, lower the heat and calculate 20 minutes. At the end, let the pot vent and open lid.

3) Add the olives, stir with a wooden spoon and close the pot again. Let it cook for other 5 minutes. During all this time, prepare a little salted water to boil and  put the tops of broccoli inside for 2-3 minutes. Then put them in a bowl of ice water (in this way they  will remain crunchy) and set aside.

4) When it is time to open the pressure cooker (after having cooked  the olives too), add the tops of broccoli and mix all together for five minutes. Serve.

5) If you do not have a pressure cooker, prepare a more broth (about 1 / 2 liter). After having browned the meat, put a couple of ladles of broth in the pot.  Cook the meat in a saucepan over low heat, stirring, for 40 minutes. Add some broth if necessary. Add olives and cook for other 15 minutes. Add the broccoli tops as in step 4.

6) Having prepared the meat some time before dinner, I kept the sauce a little' more liquid. I put the meat in a wok. Immediately before dinner I heated the dish, letting the sauce to restrict, and only on that moment I added the broccoli. In this way the stew remains softer  - because one of the problems of  the pork is that it can be a bit dry. If you have this feeling, you can add a little 'butter (one little piece) or unsweetened plain yogurt (a few tablespoons) to give a more creamy note.


venerdì 28 ottobre 2011

TORTA DI MELE LIGHT

Non so se è così per tutti, ma per me la torta di mele è davvero la migliore. Fa troppo infanzia, casa, profumo di dolce in forno, inverno, mamma, merenda.. E’ oltretutto nella top five  anche di Lui , quindi è sempre un piacere semplice che ci si può concedere. Questa torta poi è la classica ricetta declinata in versione  leggera, quindi bando ai sensi di colpa! (mi chiedo sempre: quante  varianti di torta di mele possono esistere? E’ un dolce presente in tantissimi Paesi oltretutto)



INGREDIENTI
- 3-4 mele (dipende dalle dimensioni e dalla varietà: di solito uso le mitiche renette, golden, o annurca)
- 125g di farina
- 2 uova
- 70g di burro + quello per la tortiera
- 100g di zucchero semolato
- qualche cucchiaio di zucchero di canna
- 1 bustina di lievito
- qualche cucchiaio di latte
- 1 cucchiaino di cannella
- il succo di mezzo limone
- aroma alle mandorle

1) Sbucciate due mele, tagliatele a spicchietti sottili e metteteli a macerare con il succo del limone e la cannella. Sul fondo di una tortiera mettete della carta forno bagnata e strizzata, e imburrate bene dappertutto. Cospargete con qualche cucchiaio di zucchero di canna (si formerà una buona crosticina in cottura).

2) Separate i tuorli dagli albumi e montate questi ultimi a neve. In un’altra terrina montate il burro morbido con lo zucchero. Aggiungete i tuorli (uno allo volta, alternandoli con un po’ di farina) e la farina setacciata, il lievito, l’aroma alle mandorle.

3) Sbucciate le altre mele, tagliatele a tocchetti e mettetele nell’impasto, verificando la consistenza e aggiungendo eventualmente qualche cucchiaio di latte. Aggiungete il fondo di macerazione delle mele.

4) Preriscaldate il forno a 180°. Mettete sul fondo della torta metà delle mele macerate. Versate il composto, stendetelo bene  e concludete con le altre mele macerate. Infornate 40 minuti.




LIGHT APPLE CAKE
I do not know if this is so for everyone, but for me the apple pie is really the best. It recalls childhood, home, the scent of fresh-baked, winter, mom, snack after school .. Plus  it’s in the top five of my He, so it is always a simple pleasure that can be granted. This cake recipe starts from the classic one,  declined in a light version, so it’s a double pleasure to eat it! (I always wonder: how many variations of apple pie may exist? It 'a sweet present in so many countries)

INGREDIENTS
- 3-4 apples (depending on the size and variety, usually use the mythical Renette, Golden, or Annurca ones)
- 125g of flour
- 2 eggs
- 70g of butter plus some for the cake mold
- 100g caster sugar
- a few tablespoons of  brown sugar
- 1 packet of yeast
- a few tablespoons of milk
- 1 teaspoon cinnamon
- juice of half a lemon
- almond flavor

1) Peel two apples, cut into thin cloves and put them to macerate with the juice of the lemon and cinnamon. On the bottom of a baking pan put wet  and squeezed greaseproof paper, and spread it all over with butter. Sprinkle inside with some  tablespoon of brown sugar (it will form a good crust while cooking).

2) Separate the yolks from the whites and whip them to stiff peaks. In another bowl, mounted the soft butter with sugar. Add the egg yolks (one at a time, alternating with a little of flour) and the sifted flour, baking powder, almond flavor.

3) Peel the other apples, cut into chunks and put them in the dough, ensuring consistency and possibly add a few tablespoons of milk. Add the bottom of maceration of apples.

4) Preheat the oven to 180 degrees. Put on the bottom of the cake mold half of apples macerated. Pour theduough, roll it out and finish with other apples macerated. Bake 40 minutes.


giovedì 27 ottobre 2011

STINCO DI MAIALE VELOCE CON SPICCHI DI PATATE AROMATICHE

Piatto invernale per eccellenza, lo stinco è perfetto per i nostri giovedì sera, e per celebrare una giornata un po’ particolare. E’ possibile farlo senza troppi grassi, grazie alla pentola a pressione.. Uno dei grandi vantaggi di tale pentola infatti è che si possono ridurre i condimenti in modo notevole. Lo svantaggio invece è che la pentola stufa ma non rosola, quindi nel caso dello stinco almeno per l’ultima parte della  cottura preferisco che stia una mezz’ora in forno.. Il risultato è comunque la riduzione dei tempi, in un’ora è pronto..



INGREDIENTI
- 1 stinco di maiale ogni 2-3 persone
- olio evo
- 1 carota, 1 costa di sedano tagliati a tocchetti
- 1 cipolla rossa tagliata ad anelli sottili
- ½ bicchiere di vino rosso (io avevo del Raboso)
- 1 bicchiere d’acqua
- sale
- qualche bacca di ginepro
- 3 chiodi di garofano
-  1 cucchiaino di semi di finocchio
- un cucchiaino di burro
- 1 foglia di alloro (fac)

1) Sciacquate lo stinco, e infilate dove possibile i chiodi garofano. Nella pentola mettete un po’ d’olio, l verdure e le spezie. Fate rosolare a fuoco basso, in modo tale che le cipolle si ammorbidiscano e si sprigionino gli aromi. Mettete lo stinco nella pentola e fatelo rosolare su ogni lato, girandolo con due mestoli di legno (non con una forchetta, è importante non pungerlo).

2) Aggiungete il vino, l’acqua e il sale, e chiudete il coperchio. Alzate il fuoco, e quando si sentirà il primo sibilo alto della pentola, abbassate il fuoco e contate 30 minuti.  Intanto preriscaldate il forno a 180°.

3) Al termine, fate sfiatare la pentola, aprite il coperchio e trasferite lo stinco con tutto il suo sugo (dovrebbe essere ancora liquido) in una pirofila da forno, infornate per 20-30 minuti, aggiungendo se vi piace l'alloro. Tiratelo fuori quando si sarà ben colorato e il sugo ristretto. Aggiungete il burro per mantecare, e servite (nel mio caso, con patate e polenta taragna).




PORK KNUCKLE
Winter dish by definition, the pork knuckle is perfect for our Thursday night and to celebrate a special day . It  can be done without too much fat, thanks to the pressure cooker .. One big advantage of this cooker is that the pot can significantly reduce the seasonings. While the disadvantage is that the pot stove but not brown, so at least for the last part of cooking is that I prefer transfer the knuckle for  half an hour in the oven . The result is that the dish in ready in an hour.

INGREDIENTS
- 1 porkknuckle every 2-3 persons
- extra virgin oil
- 1 carrot and  1 rib of celery cut into chunks
- 1 red onion cut into thin rings
- ½ cup of red wine (I used Raboso, a  full-bodied wine which is produced especially in  Veneto)
- 1 glass of water
- salt
- a few juniper berries
- 3 cloves
- 1 teaspoon fennel seeds
- A teaspoon of butter
- 1 bay leaf (optional)

1) Rinse the  knuckle ,and where possible  stuck the cloves. In the pot you put a little 'oil, the vegetables and spices. Sauté over low heat, so that the onions soften and the mix starts radiating aromas. Put the knuckle in the pan and brown on each side, turning with two wooden spoons (not with a fork, it is important not sting the meat).

2) Add the wine, water and salt, and close the lid. Turn up the fire, and when you hear the first loud whistle of the pot, lower the heat and count 30 minutes. Meanwhile, preheat the oven to 180 degrees.

3) At the end,  bleed the pot, open the lid and transfer  the knuckle with all its sauce (it should still be liquid) in an oven-proof dish, and bake for 20-30 minutes. Pull it out when it will be very colorful and the sauce is restricted. Add the butter to thicken, and serve (in my case, with potatoes and polenta taragna – http://en.wikipedia.org/wiki/Polenta).


mercoledì 26 ottobre 2011

RISOTTO “IN BIANCO” RAPA E CRESCENZA

Ho da poco riscoperto la rapa bianca lunga (da non confondersi con il daikon). Era lì che mi guardava al supermercato, e davvero non sapevo bene cosa fosse. Poi naturalmente ho scoperto che  è una di quelle verdure che si coltivava di più una volta (anche nell’orto della nonna, solo che io non me ne ricordavo), e che prima che arrivasse la patata era una parte molto importante della nostra dieta. Ed ecco qui la sorpresa: non ho trovato nemmeno moltissime ricette al riguardo. Del resto, leggevo le varietà di frutta e verdura coltivate in Italia sono passate da 8000 a 2000 dall’800 ad oggi (anche se esistono delle associazioni di coltivatori che stanno cercando di recuperarne un po’) .. E molti amici vegetali ancora forse non sono più redditizi, oppure risentono del fatto che abbiamo poco tempo per pulirli (io ad esempio non faccio mai le coste e catalogne), oppure i nostri gusti si stanno omologando così tanto che perdiamo di vista le varietà.. Comunque. Alla fine ho optato per un risotto filante…



INGREDIENTI
-  80g a persona di riso Carnaroli o Arborio
- 1 rapa bianca lunga da circa 400g per 4 persone
- 30g di formaggio crescenza per persona
- un pugno di verdure per soffritto (sedano, cipolla, carota tagliate fini)
- ½ cubo di dado di verdura
- olio evo

1) Lavate e pelate la rapa, e tagliatela a tocchetti.

2) Preparazione tradizionale: In una pentola fate scaldare 1l di acqua fino al bollore, e crete il brodo con il dado. Mettete un giro di olio in una pentola e fate soffriggere le verdure. Aggiungete la rapa tagliata a tocchetti, e lasciate insaporire un paio di minuti. Aggiungete il riso e fatelo tostare un minuto. Unite 4-5 mestoli di brodo bollente e contate i minuti di cottura del tipo di riso che state usando (circa 15-18 minuti).
Continuate unendo il brodo man mano che viene assorbito, mescolando senza lasciare che il composto si asciughi troppo (soprattutto non deve attaccarsi al fondo della pentola). 2 minuti prima della fine del tempo di cottura del riso, unite la crescenza. Servite.

3) Preparazione fast: Nella pentola a pressione, mettete un giro di olio in una pentola e fate soffriggere le verdure. Aggiungete la rapa tagliata a tocchetti, e lasciate insaporire un paio di minuti. Aggiungete il riso e fatelo tostare un minuto. Unite acqua seguendo le seguenti proporzioni:
- 1 : 2 (ossia 100g di riso, 200ml di acqua) se volete un risotto più morbido
- 3 : 5 (ossia, in modo facile: quantità di riso moltiplicata per  5 e diviso per 3) se volete un risotto più compatto (come piace al mio piemontese ed esigente degustatore di risotti)
Aggiungete il dado, chiudete il coperchio, accendete il fuoco al massimo, e al primo sibilo riducetelo al minimo e calcolate 5-6 minuti. Lasciate sfiatare la pentola, aprite il coperchio. Unite la crescenza, fate mantecare e servite.




“WHITE” RISOTTO TURNIP AND CRESCENZA CHEESE
I recently rediscovered the white long turnip. It was there, looking at me at the supermarket, and I really did not know what it was. Then of course I discovered that it is one of those vegetables that were cultivated  until some years ago (even in my grandmother's garden, but that I do not recall it), and that before the arrival of the potato was a very important part of our diet. And here's the surprise: I have not found so many recipes in this regard as I expected. Moreover, I read the variety of fruits and vegetables grown in Italy decreased from 8000 to 2000 from XIX century to today (although there are associations of farmers who are trying to recover them) . Perhaps cultivating a lot of vegetables friends are no longer profitable, or they resent the fact that we have little time to clean them (I never prepare, for example, some variety of chards for this reason). Or we’re homogenizing our tastes  so much that we lose sight of the variety. . Anyway. In the end I opted for a streamlined risotto ...

INGREDIENTS
- 80g per person Arborio or Carnaroli rice
- 1 white long turnip from about 400g for 4 people
- 30g of cheese per person growth
- A handful of vegetables for fried (celery, onion, carrot, chopped fine)
- ½ vegetable bouillon cube
- extra virgin oil

1) Wash and peel the turnip, and cut it into chunks.

2) Traditional preparation: In a saucepan heat 1 liter of water to the boil, and make the broth with the bouillon cube. Put a few  oil in a pan and fry the vegetables. Add the turnip, cut into small pieces, and cook a couple of minutes. Add the rice and toast it for  one minute. Add 4-5 ladles of hot broth and counted the minutes of cooking of rice you are using (about 15-18 minutes).
Continue joining the broth as it is absorbed, stirring without letting the mixture drying too much (especially it should not stick to the bottom of the pot). 2 minutes before the end of cooking time of the rice, add the growth. Serve.

3) Fast Preparation: In a pressure cooker, place a few  oil in a pan and fry the vegetables (celery, onion, carrot,) . Add the turnip, and cook a couple of minutes. Add the rice and toast it for one minute. Add water according to the following proportions:
- 1: 2 (ie 100g of rice, 200 ml of water) if you want a softer risotto 
- 3: 5 (ie, the easy way: the amount of rice multiplied by 5 and divided by 3) risotto, if you want a more compact one
Add the bouillon cube. Close the pot on the heat up.  When you hear the first loud whistle, turn the heat down and calculate 5-6  minutes. Let the pot vent, open the lid. Add the cheese,  stir and serve.


martedì 25 ottobre 2011

GNOCCHI GORGONZOLA E SPECK

“Pronto mamma, scusa il disturbo.. quanta farina ci vuole per fare gli gnocchi? Non mi ricordo mai..”.
Risposta (tipica di chi cucina molto e bene da una vita): “Eh, quanto basta. Non l’ho mai pesata, vado sempre a occhio”. Ah già, ecco perché non mi ricordo mai quanta farina ci va e ogni volta questa telefonata si ripete. Mi sto applicando sugli gnocchi, perché mi piacciono davvero tanto, e fanno così Casa e Domenica.. Certo questo non è un piatto light, ma se non si esagera con la quantità di formaggio, è un buon piatto unico senza esagerazioni. Proverò a  dare delle dosi di farina dopo aver pesato il mio “a occhio”, anche se in effetti si valuta il composto guardandolo in faccia e toccandolo. Naturalmente molto fa il tipo di patata utilizzato, che deve essere possibilmente farinosa. 



INGREDIENTI
- 2 patate medie a testa (circa 1,2 kg in totale)
- 300g di farina  più quella per la lavorazione
- 1 uovo
- 1 pizzico di sale
- olio evo
- 1 confezione di gorgonzola (dolce o piccante a seconda dei gusti)
- 100g di speck in una sola fetta
- poco latte

1) Mettete le patate nel cestello della pentola a pressione e coprite il fondo con un bicchiere di acqua fredda. Chiudete il coperchio, accendete il fuoco al massimo, e al primo sibilo riducetelo al minimo e calcolate 12 minuti. Lasciate sfiatare la pentola, aprite il coperchio.

2) Se non avete la pentola a pressione, mettete le patate in una grande pentola in acqua fredda, e lessatele per circa 40 minuti.

3) Finché le patate sono calde, schiacciatele nello schiacciapatate e mettetele in una terrina. Aggiungete la farina setacciata, l’uovo e il sale, e lavorate tutto con le mani fino a ottenere un impasto sodo che non si attacchi alle mani.  Dividete l'impasto in tanti pezzetti che modellerete in forma di rotolini dello spessore di un dito (circa 2 cm).  Spolverizzate il piano di lavoro  (io ci metto sopra una tovaglia) di farina, passatevi i rotolini, quindi tagliateli a tocchetti lunghi 2-3 cm e se viva, decorateli spingendoli con il pollice sui rebbi di una forchetta. Metteteli su un vassoio.

4)Mettete a bollire una pentola d’acqua. Nel frattempo tagliate lo speck a pezzettini o a striscioline in una padella rosolate senza condimenti. Mettete da parte. Aggiungete un filo di olio nella padella e il formaggio tagliato a tocchetti. Fatelo sciogliere tenendo il fuoco basso, e aggiungendo 2-3 cucchiai di latte per rendere il composto cremoso, e spegnete il fuoco.

5) Quando l’acqua bolle, aggiungete poco per volta gli gnocchi. Quando verranno a galla saranno pronti. Metteteli  man mano nella padella, aggiungete lo speck, accendete il fuoco per qualche minuto e lasciate insaporire il tutto. Servite.



GNOCCHI GORGONZOLA AND SPECK
"Hi mummy, sorry to disturb u.. how much flour it takes to make gnocchi? I never remember  it.. ".
Answer (typical of those who cook  well, and a lot, since decades): "Well, enough. I've never weighed the flour, I always decide at the moment. " Oh yeah, that's because I never remember how much flour I have  to use and each time this phone calling is the same . I am applying on the gnocchi  , because I really like them, and they make so Home and Sunday .. Of course this is not a light dish, but if you do not overdo the amount of cheese, is a good dish without exaggeration. I'll try to give doses of flour after weighing my "eye", when in fact the compound is evaluated by touching it and looking at him. Of course vital is the type of potato used, possibly to be powdery (so they don’t release too much water).


INGREDIENTS
- 2 medium potatoes per person (about 1.2 kg in total if consider the classical 4 people dose)
- 300g of flour  plus some others for processing
- 1 egg
- 1 pinch of salt
- extravirgin oil
- 1 package of  Gorgonzola (it’s similar to blue cheese  - choose it mild or hot according to taste)
- 100g of speck (a kind of bacon) in a single slice
- A little milk

1) Put the potatoes in the basket of the pressure cooker and cover the bottom with a glass of cold water. Close the lid, turn the heat to maximum, and at the first whistle calculate  at least 12 minutes. Take the pot vent, open it.

2) If you do not have a pressure cooker, place potatoes in a large pot of cold water, and cook for about 40 minutes.

3) While the potatoes are hot, peel and mash them in the masher and put them in a bowl. Add the sifted flour, the egg and salt, and work everything with your hands until dough is firm it does not stick to your hands. Divide the dough into small pieces and model them in the form of rolls, the thickness of a finger (about 2 cm). Sprinkle the work surface (I usually use on it a table-cloth that I specifically use for this kind of recipes) with flour,  roll  the rolls on it. Cut them into pieces 2-3 cm long, and if u like, decorate them with your thumb pushing them on the tines of a fork. Put them on a tray.


4) Put to boil a pot of water. Meanwhile cut the bacon into small pieces or strips in a pan without condiments until they are browned. Set aside. Add a little oil in the pan and the cheese cut into chunks. Do this by holding the melt over low heat and add 2-3 tablespoons of milk to make a cream, and turn off the heat.

5) When the water boils, add the gnocchi, little by little (not more than 8-10 together). When they come to the surface, they will be ready. Put them gradually into the pan, add the bacon, light the fire and cook for a few minutes the whole. Serve.

PS. Gnocchi can be defined dumplings.. I make them with potatoes, because but there are other kinds with flour, chestnut flour, semolina etc. depending on which region u live. 

lunedì 24 ottobre 2011

LASAGNE VEGETARIANE VELOCI

Weekend tutto di corsa per mille motivi, cosa da fare e amici da vedere. Ieri pomeriggio, l’idea era “torniamo a casa presto, impasto la pizza e finché lievita ci si fa un bel bagno”. Invece una chiacchiera tira l’altra, e  siamo arrivati a casa che era già ora di cena. In frigo poca roba, tra cui però della sfoglia fresca  per lasagne. La prendo in un supermercato qui vicino. La adoro perché è di marca poco conosciuta, ma è davvero buona (come tutta la pasta fresca della stessa marca, del resto), e soprattutto con pochissimi ingredienti. Semola di grano duro, farina00, uova.  Basta.  Che altro ci sarebbe se la facessi io? Nulla. Adoro le etichette brevi, mi danno l’idea di sano, al contrario dei famosi piatti precotti&surgelati. E allora per una volta ho derogato all’idea di “mai pasta la sera” , e ho fatto un pasticcio di lasagne vegetariano, con quello che avevo in frigo.


INGREDIENTI
- 250g di sfoglia per lasagne (dose per 3-4 persone)
- 1 broccolo
- 150 g di passata di pomodoro
- 2 acciughe sott’olio
- olio evo
- 250g di ricotta
- due cucchiai di erbe provenzali (rosmarino, basilico, salvia, timo.. potete fare il mix da soli in casa)
- un pizzico di sale
- poco latte
- qualche cucchiaio di grana padano grattuggiato
- poca cipolla per il soffritto

1) Mettete a scaldare dell’acqua in una pentola. Nel frattempo pulite il broccolo e tenete le cimette. Quando l’acqua bolle, gettate i broccoli e lasciateli cuocere 6-7 minuti.

2) Nel frattempo mettete un filo di olio in una padella, con la cipolla e le acciughe. Fate scaldare l’olio e soffriggere a fuoco basso, lasciando che le acciughe sprigionino l’aroma e si ammorbidiscano piano. Aggiungete la passata di pomodoro e lasciate cuocere a fuoco basso.

3) Quando i broccoli sono pronti, scolateli e aggiungeteli nella padella, lasciando cuocere tutto insieme per almeno 5 minuti. Intanto mescolate la ricotta con un pizzico di sale e le erbe provenzali, aggiungendo poco latte per ammorbidirla e renderla un po’ più liquida (in forno si asciugherà, tenendo morbida la lasagna).

4) Preriscaldate il forno a 180°. Con un minipimer frullate i broccoli fino a ottenere una salsa morbida, e scegliendo a piacere se lasciare qualche pezzetto più intero. 

5) Mettete un filo di olio in una pirofila, ponete la prima sfoglia e spalmate la salsa al broccolo, cospargendo con un po’ di grana. Sovrapponete un’altra sfoglia, spalmate la crema alla ricotta, e andate avanti così fino a esaurimento ingredienti. Sull’ultimo strato mettete un bel po’ di grana.

6) Infornate per 20 minuti (30 se volete un pasticcio più compatto e meno cremoso). Se la pasta è fresca infatti, non ci dovrebbe essere neppure bisogno di sbollentarla, ed è pronta in un attimo.




FAST VEGETARIAN LASAGNA
Busy weekend  for a thousand reasons, things to do and friends to see. Yesterday afternoon, the idea was "going home soon, and while the pizza dough is leavening I’ll make a bath." Instead, a rumor led to another, and when we got home it was already time for dinner. In the fridge there were a few things, but there was the fresh pasta for lasagna. I usually buy it in a supermarket nearby. I love it because it is a little known brand, but it's really good (like all the fresh pasta of the same brand), and especially with very few ingredients. Durum wheat semolina, 00 flour, eggs. What else would be if I did the lasagna? Nothing. I love the short labels, they  give me the idea of ​​healthy, unlike the popular dishes cooked & frozen. So for once I have waived the idea of ​​"never pasta for dinner" and I made a “pasticcio” of vegetarian lasagna.

INGREDIENTS
- 250g of pasta for lasagna (the dose for 3-4 people)
- 1 Broccoli
- 150 g of tomato puree
- 2 anchovies in oil
- extra virgin oil
- 250g of ricotta cheese
- 2 tablespoons of Provence herbs (rosemary, basil, sage, thyme mix .. you can do yourself at home)
- a pinch of salt
- a little milk
- a few tablespoons of grated grana padano (u can use the parmesan, of course)
- a little onion chopped

1) Put water to boil in a pot. Meanwhile, clean the broccoli florets and keep the tops. When the water boils, toss the broccoli inside and cook 6-7 minutes.

2) Meanwhile, put a little oil in a pan with the onion and anchovies. Heat oil and saute over low heat. Let the anchovies radiating aroma and soften up. Add the tomato puree and cook over low heat.

3) When the broccoli tops are ready, drain them and add to the pan. Cook everything together for at least 5 minutes. Meanwhile, mix the ricotta with pinch of salt and the Provencal herbs, adding a little milk to soften the mix  and make it a little 'more liquid (it will dry in the oven, taking soft lasagna).

4) Preheat the oven to 180 degrees. With  a blender reduce the broccoli in puree with the sauce.

5) Put a little oil in a pan, place the first lasagna and spread the pasta  with the broccoli sauce, sprinkle with a little grated grana padano cheese. Overlap another sheet, spread the cream cheese, and go on like this until all ingredients. On the last layer put more grana.

6) Bake for 20 minutes (30 if you want a more compact and less creamy pasticcio). If the pasta is fresh, there should be no need to blanch them, and is ready in a very few time. If u find the classical dry lasagna, put in boiling oil for the time suggested by the instructions. 


venerdì 21 ottobre 2011

MOUSSAKA A MODO MIO

Sì, lo so che non è assolutamente un piatto italiano.. anche se c’è da dire che le  melanzane alla parmigiana la richiamano, tanto per ribadire che tutte le ricette mediterranee dal Libano al Portogallo si rincorrono l’una con l’altra, attraverso la storia, le influenze, i viaggi , le invasioni, i matrimoni –  e ovviamente i gusti personali. La mia ricetta nasce da tre presupposti, ossia dalla miscela di spezie (kofte mix per carne) comprate appositamente al mercato di Istanbul, il che determina il lato turco della faccenda; per rendere la ricetta più leggera griglio le melanzane; e dato che da queste parti si usa il grana padano, questo è stato il formaggio utilizzato. Essendo ieri giovedì (la sera in cui lui rientra tardi dopo i soliti tre giorni in trasferta, quindi si mangerebbe pure il tavolo dalla fame), ed essendo freschino, la ricetta calda di forno è perfetta per coccolarsi. E infatti le foto non sono un granché, dato che la teglia è stata praticamente spazzolata via e quelli che vedete sono quasi gli unici superstiti… 




INGREDIENTI:
- 2 melanzane grosse
- 400g di macinato di carne (io ho usato manzo, può essere anche agnello o montone)
- 1 barattolo di salsa di pomodoro (300 g)
- olio evo
- ½ cipolla tagliata ad anelli sottili
- ½ bicchiere di vino rosso (io ho usato il Nero d’Avola)
- ½ dado di verdure
- 1 cucchiaio di mix di spezie (indicativamente: noce moscata, cannella, paprika, cumino, coriandolo, pepe)
- 100g di grana padano
- qualche cucchiaio di pane grattugiato

1) Preparate la pentola a pressione. Mettete un filo di olio, la cipolla e le spezie e fare soffriggere a fuoco basso. Aggiungete il macinato di carne e fate rosolare. Aggiungete il vino, la salsa di pomodoro, ½ bicchiere di acqua e il dado. Chiudete la pentola, alzate il fuoco e al primo sibilo alto abbassate la fiamma e calcolate 15 minuti. Fate sfiatare la pentola, aprite e se il sugo è troppo liquido fate restringere un po’.Aggiungete un pezzettino di burro se piace (1 cucchiaino).

2) Se non avete la pentola a pressione, fate cuocere in una pentola normale a fuoco basso, regolando la cottura a seconda dei vostri gusti (minimo comunque 20 minuti, la carne deve scurirsi), e utilizzando un bicchiere di vino. In ogni caso, il sugo deve restare un po’ liquido dato che poi la pietanza andrà in forno e si asciugherà.

3) Nel frattempo, tagliate le melanzane a fettine sottili, e grigliatele su una piastra.

4) Preriscaldate il forno a 180°. Sul fondo di una pirofila mettete un filo di olio e spalmatelo bene con un pennellino. Disponete uno strato di melanzane, copritele con il sugo di carne e pomodoro, spolverizzate con del grana. Ripetete l’operazione fino a esaurimento ingredienti. Sull’ultimo strato mettete anche un po’ di pane grattugiato.

5) Infornate per 40 minuti. Servite.





MOUSSAKA MY WAY
Yes, I know it is definitely not an Italian dish .. although it must be said that the eggplant parmesan recall it, just to reiterate that all the Mediterranean recipes from Lebanon to the Portugal chase each other through the history, influences, travels, invasions, marriages – and personal tasting of course. My recipe comes from the three conditions: first of all the mixture of spices (mix for meat kofte) specially bought to the market in Istanbul, which determines the turkish side of the matter; second,I grill the eggplant to make the recipe lighter; third,  since here we use the grana padano cheese a lot, this cheese was used.
Yesterday was Thursday (the night he comes later after the usual three days away, so he is so hungry that he could bite the table), and being chilly, the oven recipe is perfect for cuddling. In fact, the pictures are not that great, since the dish was pretty much brushed off and the slices you see are almost the only survivors ...

 
INGREDIENTS:
- 2 large eggplants
- 400g of minced meat (I used beef, but lamb or mutton can also be used)
- 1 can of tomato sauce (300 g)
- extra virgin oil
- ½ onion, cut in thin rings
- ½ cup of red wine (I used the Nero d'Avola)
- ½ cube of vegetable bouillon
- 1 tablespoon of spice mix (roughly: nutmeg, cinnamon, paprika, cumin, coriander, pepper)
- 100g of grana padano cheese
- a few tablespoons of breadcrumbs

1) Prepare the pressure cooker. Put a little oil, onion and spices and fry over low heat. Add the meat and brown. Add the wine, tomato sauce, ½ cup of water and the bouillon cube. Close the pot, turn up the heat and the first whistle, lower the flame top and calculate 15 minutes. Take the pot vent, open and if the sauce is too liquid you shrink a little. Add a little piece of butter (1 teaspoon)if u want.

2) If you do not have a pressure cooker, cook in a regular pot on low heat, adjusting the cooking according to your tastes (at least 20 minutes, however, so the meat is browning), and using a glass of wine. In any case, the sauce should be a little creamy because later the oven  will dry out the dish.

3) Meanwhile, cut the eggplant into thin slices, and grill them on a plate.

4) Preheat the oven to 180 degrees. At the bottom of a baking dish put a little oil and sprinkle well with a brush. Arrange a layer of eggplant, cover with the meat-and-tomato sauce, sprinkle with the Parmesan cheese. Repeat until all ingredients. The last layer you put a little 'breadcrumbs.

5) Bake for 40 minutes. Serve.